Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

Il presidente americano vola in Ghana

Obama in Africa: basta corruzione e dittature


Obama in Africa: basta corruzione e dittature
11/07/2009, 17:07

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, subito dopo il G8 si è recato in Africa per dimostrare che questo continente non è estraneo al resto del contesto internazionale. Obama ha incontrato a Ghana il capo dello Stato, John Atta Mills.

Durante il suo discorso al Parlamento del Ghana, il presidente americano ha fatto un discorso all’intero continente africano. “Le capitali africane saranno nuove protagoniste, insieme alle capitali occidentali” – ha dichiarato Obama, riconoscendo il valore dell’area. Un cambiamento non privo di tante responsabilità. Il presidente ha continuato il suo discorso dicendo che “occorre mettere fine alle pratiche antidemocratiche e alla corruzione, adottando le regole del buon governo, perché il futuro dell’africa dipende dagli africani”. Inoltre, Obama ha ricordato le sue origini africane ed i successi e i dolori che la sua famiglia ha vissuto negli anni passati proprio in Africa.

Uno degli argomenti trattati dal presidente degli Usa è stato quello dell’energia pulita. «In tutta l'Africa, c'è un vento generoso vento e l'energia solare, energia geotermica e bio-combustibili. Dalla Valle del Rift ai deserti del Nord Africa, dalla costa occidentale al Sudafrica, l'Africa può produrre per sè ed esportare energia pulita all'estero».

Al suo arrivo ad Accra, Obama ha ricevuto una splendida accoglienza. Gli abitanti di questo posto, lungo la strada che porta al Palazzo presidenziale, hanno aspettato l’arrivo del presidente per salutarlo sventolando bandiere americane. Tra le bandiere anche alcuni cartelloni, tra cui uno che raffigurava Obama con la moglie, Michelle, con su scritto “Il Ghana vi ama”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©