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Rivolta smorzata a Teheran, ma Washington non ci sta

Obama incita gli iraniani:"Continuate la protesta"

Dal Parlamento: Karroubi e Mousavi devono morire

Obama incita gli iraniani:'Continuate la protesta'
15/02/2011, 20:02

TEHERAN - Dall'Africa al Medioriente, la protesta popolare antigovernativa non conosce sosta e, anzi, si dimostra ogni giorno più forte e risoluta. Secondo gli organi d'informazione iraniani, il governo di Teheran avrebbe però chiesto ai giudici di condannare alla pena capitale i due leader della rivolta che, nella giornata di ieri, con la poderosa manifestazione organizzata dall'opposizione, ha causato grandi disordini, un morto e numerosi feriti tra manifestanti e forze dell'ordine.
Una sorta di replay rivoluzionario della forte protesta che esplose al termine delle elezioni del 2009, quando Mahmud Ahmadinejād vinse tra le accuse di brogli e vide il proprio paese in balia di una contestazione lunga e radicata.
Per tale motivo, Mehdi Karroubi e Mirhossein Mousavi, indicati dai parlamentari in carica come "leader dell'opposizione", devono essere processati poichè "corrotti sulla terra". A riferire l'appello dei membri del parlamento è stata l'agenzia di stampa Irna; ripresa poi anche dalla Reuters.
All'interno dei confini de,lla Repubblica islamica, da sempre, il termine "corrotti sulla terra" è utilizzato per definire e condannare alla pena capitale i dissidenti politici. Anche il portavoce del potente ordine giudiziario, 
Gholamhossein Mohseni-Ejei, ha difatti confermato che "Quelli che hanno alimentato il disordine pubblico ieri saranno affrontati fermamente e immediatamente".
Moussavi e Karroubi hanno però respinto con fermezza l'accusa loro rivolta di aver fomentato una sommossa popolare filo-occidentale per attentare al regime islamico. Il Parlamento iraniano ha dunque dimostrato di voler smorzare sul nascere ogni tipo di sommovimento sociale atto a mutare lo status quo ed ha in più occasioni accusato pubblicamente gli Stati Uniti di aver manovrato la manifestazione di lunedì 14 febbraio. Intanto, per le strade di Teheran e delle principali città dell'Iran, sembra essere tornata la calma pre rivoluzionaria.

OBAMA INCITA GLI IRANIANI:"CONTINUATE LA PROTESTA"
Il presidente degli States Barack Obama dimostra di non aver alcun timore di palesare pubblicamente il proprio auspicio per quanto riguarda la rivolta in Iran:"Gli iraniani abbiano il coraggio di continuare la protesta"; ha infatti dichiarato l'inquilino della Casa Bianca; augurandosi che, come nel nordafrica, anche in medioriente il lavoro dei dissidenti si concluda con l'accaduta dell'attuale classe dirigente.
Tuttavia, anche Obama ha riconosciuto maggiori difficoltà ed un maggior rischio per tutti i manifestanti impegnati nella contestazione dell'attuale regime iraniano. Mentre in Egitto la risposta dell'esercito è stata inizialmente decisa scemando però con il proseguire delle proteste, nel paese di Ahmadinejād i militari e i poliziotti hanno risposto con grande violenza e sono stati affiancati da un governo che non ha avuto timore di invocare la pena di morte per i leader della rivolta. A questo punto, però, la simpatia americana per l'onda verde dell'Iran è stata ufficializzata ulteriormente da Obama in persona.

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di Germano Milite
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