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Continuano gli scontri a Teheran dopo le elezioni

Obama: Moussavi e Ahmadinejad simili nell'ostilità agli Usa


Obama: Moussavi e Ahmadinejad simili nell'ostilità agli Usa
17/06/2009, 01:06

Qualunque sia l’esito degli scontri a Teheran, il risultato finale potrebbe essere lo stesso in termini di politica estera. Perché Mir Hossein Moussavi e Mahmoud Ahmadinejad, benché il primo sia moderato ed il secondo ultraconservatore, in una cosa sono simili: entrambi sono ostili agli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente Usa, Barack Obama, parlando alla Cnbc, la tv economica via cavo. Per la Casa Bianca, pronta ad avviare un dialogo con Teheran, contano più le politiche che gli uomini. “Penso che sia importante capire che in entrambi i casi siamo di fronte a un regime ostile agli Stati Uniti, - ha detto Obama, - abbiamo interessi a lungo termine a che non abbiano un'arma nucleare e che non fomentino il terrorismo”.
Il presidente statunitense, che si era già detto turbato per quanto sta accadendo nella capitale iraniana, ha ribadito quanto dichiarato ieri in serata dallo Studio Ovale, con accanto il premier Silvio Berlusconi. Obama ha auspicato che gli Iraniani “faranno il passo giusto” per esprimere e rispondere “alle voci e alle aspirazioni”, ricordando che è sua intenzione “diffondere con forza il principio universale in base al quale le voci devono essere ascoltate e non soppresse”.
 

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di Nico Falco
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