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Il provvedimento dedicato ai coniugi Reeve

Obama punta sulla ricerca sulle staminali, eliminati i limiti di Bush


Obama punta sulla ricerca sulle staminali, eliminati i limiti di Bush
09/03/2009, 17:03

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha rimosso, con un ordine esecutivo, i limiti al finanziamento pubblico alla ricerca sulle cellule staminali embrionali decisi da George W. Bush nel 2001.
 
Non posso garantire che troveremo le cure e i trattamenti che stiamo cercando, - ha dichiarato Obama, poco prima di firmare l’ordine definitivo, - ma posso promettere che sosterremo la ricerca attivamente e responsabilmente e con l’urgenza necessaria per recuperare il tempo perduto”. Da questa decisione Obama spera che gli scienziati possano capire, e possibilmente curare, alcune delle malattie più devastanti al mondo. “Potrebbero rigenerare un midollo spinale danneggiato e quindi curare le persone sulle sedie a rotelle, migliorare la produzione d’insulina e aiutare i bambini, curare il Parkinson, il cancro e tante altre malattie cardiache che affliggono gli americani”.

Per raggiungere dei risultati apprezzabili, ha sottolineato il presidente, sarà necessario attendere diversi anni, ma alcuni studi promettenti lasciano ben sperare. Tagliare i fondi alla ricerca, però, ha aggiunto Obama, significa eliminare del tutto le probabilità di trovare le cure.

Il provvedimento è stato dedicato ai coniugi Reeve, che furono strenui protagonisti della battaglia per favorire la ricerca sulle staminali. Christopher, volto storico di ‘Superman’, immobilizzato dopo una caduta da cavallo, durante le presidenziali del 2004 si schierò al fianco di John Kerry, che si era dichiarato, al contrario di Bush, favorevole alla ricerca sulle staminali. “Christopher non ha avuto la possibilità come sperava di veder sviluppare farmaci che gli permettessero di tornare a camminare, - ha spiegato Obama, - ma se perseguiamo questa ricerca forse un giorno, forse non durante la nostra vita, o nemmeno durante quella dei nostri figli, ma forse un giorno altri come lui potrebbero farcela”.

L’ordine esecutivo dà 120 giorni al National Institute of Healt (Nih) per mettere a punto le linee guida delle modalità con cui verranno distribuiti i finanziamenti federali.
 

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di Nico Falco
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