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In realtà il riconoscimento è già avvenuto da tempo

Obama: "Riconosceremo l'opposizione ad Assad in Siria"


Obama: 'Riconosceremo l'opposizione ad Assad in Siria'
12/12/2012, 08:54

WASHINGTON (USA) - Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ufficialmente deciso di riconoscere quella che viene definita l'opposizione al governo siriano Bashar al Assad. L'ha fatta in una intervista televisiva dicendo: "Abbiamo deciso che la Coalizione dell'Opposizione Siriana è ora sufficientemente inclusiva e rappresentativa del popolo siriano che si batte contro il regime di Assad. Ovviamente, questo riconoscimento comporta delle responsabilità; e pertanto la Coalizione dovrà essere certa di fare in modo di rappresentare realmente tutte le parti della popolazione e impegnarsi a una vera transizione politica che rispetti diritti delle minoranze e delle donne".
Una presa di posizione che non stupisce visto che gli Usa poche settimane fa - insieme a Turchia e Qatar - hanno battezzato la riunione in cui è stata formalizzata per iscritto la Coalizione dell'Opposizione. Peccato che essa sia formata da organizzazioni estremiste religiose; per cui il rischio è un bis della Libia e dell'Egitto dove i laici Moubarak e Gheddafi sono stati sostituiti da estremisti islamici. 
Proteste per questo annuncio di Obama sono arrivate da Mosca, dato che questo annuncio viola gli accordi dello scorso giugno a Ginevra. Il Ministro degli esteri russo Serghei Lavrov si è detto "stupito", aggiungendo: "Evidentemente gli Usa hanno deciso di puntare tutto sulla vittoria armata della coalizione".

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di Antonio Rispoli
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