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La solidarietà del presidente Napolitano

Obama ricorda le vittime: “Nessuna tregua contro al Qaeda”


Obama ricorda le vittime: “Nessuna tregua contro al Qaeda”
11/09/2009, 20:09

L’11 settembre di otto anni fa è rimasto segnato indelebile nella mente di tutti. Quel giorno si verificò il più sconvolgente attacco terroristico della Storia, partito dal cuore degli Stati Uniti. Quattro aerei furono dirottati da 19 terroristi verso altrettanti simboli del potere americano: due centrarono le Torri Gemelle, provocandone il crollo ed uccidendo migliaia di persone; uno si schiantò sul Pentagono; il quarto precipitò a Shanksville dopo che i passeggeri a bordo si ribellarono ai terroristi, era verosimilmente diretto verso la Casa Bianca o il Campidoglio. Oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha partecipato ad un evento al Pentagono insieme alla first lady Michelle ed al segretario alla Difesa Robert M. Gates, nel giorno in cui l’America commemora le vittime degli attentati. Il messaggio è chiaro: “Contro al Qaeda e gli estremisti non molleremo mai”.
“Questo giorno, - ha detto Obama, - deve diventare un momento di virtù attraverso l’eredità luminosa che le vittime ci hanno lasciato nell’oscurità di questi giorni. Esse ci chiedono di restare uniti e questo vale oggi e varrà per tutti gli altri 11 settembre perché gli anni che passano non diminuiscono la pena”.

“Ci fermiamo per ricordare le vittime, per piangere insieme a familiari e amici coloro che sono morti, e per rendere onore agli eroi di quel giorno, - osserva Obama in una lettera pubblicata sul New York Times, il quotidiano della città maggiormente colpita dagli attentati, - non dimenticheremo mai la rabbia e il vuoto che abbiamo sentito, e non dimenticheremo mai la sensazione di aver perso qualcos’altro: il senso di sicurezza. La memoria di quelle immagini e quella vulnerabilità ci ricorda quanto sia reale e presente la minaccia posta dagli estremisti violenti che potrebbero usare contro gli americani in patria e nel mondo”.

Nancy Pelosi, speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, partecipando a Roma alla cerimonia con il sindaco Gianni Alemanno, ha ricordato che gli attentati dell’11 settembre 2001 non colpirono solo gli Stati Uniti, ma furono “un attacco globale contro i nostri valori condivisi”. Parlando davanti ad una targa commemorativa e a due colonne romane issate a Porta Capena in memoria delle vittime, la Pelosi ha aggiunto: “Queste colonne rappresentano anche i valori che Italia e Stati Uniti condividono, valori basati sulla democrazia e la libertà”, “e non è un caso che la targa venga inaugurata da pompieri e poliziotti, in segno di riconoscenza nei confronti di coloro che persero la vita quel giorno, ma anche di coloro che tutti i giorni mettono a repentaglio la loro vita per il nostro bene”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha confermato solidarietà alle famiglie delle vittime. Alla VII edizione della manifestazione “Scala incontra New York”, in programma nella costiera amalfitana, il Capo dello Stato, per il tramite del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, lodando l’iniziativa ha manifestato il proprio apprezzamento per i valori promossi, ovvero “i valori universali della fratellanza e della solidarietà contro ogni logica di insensata violenza. Commemorare le vittime e riflettere su quella terribile tragedia, - ha continuato, - significa riaffermare l’impegno in favore della pacifica convivenza fra i popoli e della difesa dei principi universali di libertà e democrazia”.

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di Nico Falco
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