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Tra le riforme, tassazione maggiorata per i ricchi

Obama, 'sanità per tutti e deficit dimezzato'


Obama, 'sanità per tutti e deficit dimezzato'
26/02/2009, 19:02

Sanità assicurata per tutti e deficit dimezzato entro il 2013. Un progetto ambizioso quello di Obama, e che porterà a sacrifici e rinunce. Il presidente degli Stati Uniti, presentando il budget per il 2009, ha promesso “un impegno storico per la riforma della sanità”.

Durante l’intervento  si è parlato di un sussidio, in vigore da subito, che aiuterà sette milioni di americani rimasti disoccupati a conservare la mutua che avevano prima del licenziamento.

La misura è compresa nel pacchetto di stimolo: espande una estensione temporanea che arriva in aiuto dei neo disoccupati, permettendo loro di mantenere la vecchia mutua se la pagano di tasca propria. La nuova misura abbassa i costi di circa due terzi per un anno. “Sette milioni di americani avranno una cosa in meno di cui preoccuparsi quando vanno a dormire”, ha detto Obama.


“Deficit dimezzato in quattro anni”

Per dimezzare il deficit entro la fine del primo mandato, ovvero nel gennaio 2013, sono stati individuati già risparmi per circa duemila miliardi di dollari. “E’ un processo che richiederà tempo, - ha detto il presidente, - ma soltanto in questi ultimi 30 giorni abbiamo identificato riduzioni del deficit pari a 2mila miliardi, che ci aiuteranno a diminuire della metà il nostro deficit entro la fine del mio primo mandato”.
 

I tagli

Obama ha citato in particolare risparmi per venti milioni ammodernando i programmi e riducendo la burocrazia per l’agricoltura, per 200 milioni abbandonando i programmi per ripulire le miniere in disuso, oltre a vari tagli nella pubblica istruzione ottenibili riducendo alcuni programmi di controllo simili a quelli già esistenti in ben 13 agenzie governative. Altri 50 miliardi quasi potrebbero essere infine risparmiati riducendo sussidi eccessivi e scappatoie fiscali.
 

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di Nico Falco
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