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Obama: "Scuse all'Iran? pensi piuttosto al suo popolo"


Obama: 'Scuse all'Iran? pensi piuttosto al suo popolo'
26/06/2009, 22:06

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non ha intenzione di scusarsi con l’Iran, come richiesto dal presidente Ahmadinejad. “Anche perché, - dice Obama, - abbiamo fatto tutto il possibile per non interferire con il processo elettorale in Iran”. Per il Presidente, Ahmadinejad “piuttosto che pensare alle scuse dovrebbe pensare ai propri obblighi nei confronti del suo popolo”, occuparsi delle persone “che sono state uccise, ferite, picchiate”.
Le affermazioni arrivano in risposta alle parole del presidente iraniano Ahmadinejad, che aveva chiesto delle scuse ufficiali da parte degli Stati Uniti, colpevoli di essersi intromessi nella gestione del Paese. Una teoria, quella del ‘manovratore occulto’ che muove i burattini dall’Occidente, che negli ultimi giorni ha tenuto banco in Iran per spiegare gli scontri ancora in corso tra le milizie fedeli al presidente rieletto ed i sostenitori di Moussavi. “La violenza contro i cittadini iraniani è un vero oltraggio, - ha aggiunto Obama, - e, nonostante gli sforzi del governo per nasconderla al mondo, noi la vediamo e la condanniamo”. Parole di elogio sono poi arrivate per i cittadini iraniani che, consapevoli di andare incontro alla brutalità delle forze dell’ordine, non hanno rinunciato a scendere in piazza a manifestare per i propri diritti.
 

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di Nico Falco
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