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Obama si rimangia le promesse elettorali: "Tornano i tribunali speciali"


Obama si rimangia le promesse elettorali: 'Tornano i tribunali speciali'
15/05/2009, 09:05

Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti, sta tradendo le attese e si sta rimangiando le promesse fatte in campagna elettorale, sulla questione Guantanamo e tutto quello che vi gira intorno. E così, dopo aver negato la possibilità di far vedere le foto delle torture, adesso pare si stia preparando a confermare i tribunali speciali. Certo, pare che si darà qualche garanzia in più agli imputati, ma resta l'impianto di un Tribunale formato da militari e che potrà decidere sulle prove senza badare a come sono state raccolte (per lo più si tratta di rapporti militari non confermati e confessioni estorte con la tortura: il massimo della garanzia, ndr). La decisione non è ancora ufficiale, ma fonti all'interno del governo assicurano che accadrà presto.
Naturalmente la notizia ha fatto cadere le braccia alle tante associazioni che avevano protestato per le infinte violazioni dei diritti dei prigionieri di Guantanamo e che avevano riposto la loro fiducia sul fatto che il nuovo Presidente non avrebbe seguito le orme dell'infausta presidenza Bush. AL contrario, grida al trionfio Dick Cheney, l'ex vice presidente sotto la presidenza Bush, che ormai è diventato il portavoce più ascoltato dei repubblicani. Infatti Cheney ostentava - e a quanto pare con ragione - sicurezza sul fatto che sulle questioni concernenti Guantanamo il neopresidente avrebbe seguito la linea del suo predecessore, per motivi di sicurezza interna.

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di Antonio Rispoli
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