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Erano oltre 20 anni che non venivano concesse licenze

Obama toglie la moratoria alle trivellazioni petrolifere in mare


Obama toglie la moratoria alle trivellazioni petrolifere in mare
01/04/2010, 09:04

USA - Nuova decisione del Presidente Barack Obama che probabilmente scontenterà il suo elettorato: la decisione di annullare la moratoria, fissata alla fine degli anni '80, alle trivellazioni in mare aperto per cercare petrolio. Infatti si tratta di interventi molto invasivi nell'ecosiustema marino, sempre molto contestati dagli ambientalisti per l'elevato inquinamento che provocano. Ma probabilmente l'intenzione del Presidente USA è quella di fare cassa con l'asta per le licenze. Non è un mistero che la produzione di petrolio del mondo ormai è insufficiente alla sempre maggiore richiesta che ne viene fatta; nè che ormai i giacimenti migliori sono stati tutti scoperti ed adesso rimangono quelli in cui l'estrazione è disagevole e costosa o quelli di petrolio di bassa qualità perchè ricco di scorie. Di conseguenza c'è una seria possibilità che mettere all'asta le licenze possa far entrare molti soldi nelle casse statali. Soprattutto in Alaska, dove sono stati trovati molti giacimenti petroliferi di buona qualità.
La decisione ha gettato nello sconforto tutte le associazioni ambientaliste, nonchè l'ex vice Presidente Al Gore, ora leader ambientalista che ha avuto un brutto regalo di compleanno, dato che oggi compie 62 anni. Ovviamente Barack Obama ha spiegato questa decisione con la necessità di ridurre la dipendenza dalle importazioni di petrolio estero, ma i suoi sostenitori si aspettavano delle scelte più coraggiose e più legate all'ambientalismo e alle energie pulite. mentre tra le trivellazioni in mare e il rilancio delle centrali nucleari, il Presidente USA sta andando nella direzione opposta.
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di Antonio Rispoli
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