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I tagli saranno prolungati non solo per la classe media

Obama verso un compromesso sulle tasse con i Repubblicani


Obama verso un compromesso sulle tasse con i Repubblicani
07/12/2010, 09:12

WASHINGTON - Il Presidente Usa Barack Obama ha dichiarato di voler estendere di due anni tagli alle tasse dell'era Bush. Si tratta di un accordo a favore dei Repubblicani che il mese scorso hanno vinto le elezioni del Congresso.
Attraverso un compromesso "di programma", i tagli alle tasse saranno prolungati sia per la classe media che per gli statunitensi con reddito più alto. Ma già si prevede l'opposizione di alcuni Democratici che non accettano il compromesso del presidente Usa.
 Inoltre se nel suo partito dovesse trovare forti opposizioni per far passare il pacchetto fiscale in Parlamento potrebbe aver necessità di un sostegno da parte dei Repubblicani. I benefici fiscali dovrebbero essere estesi su capital gains e dividendi.
Dovrebbe inoltre essere effettuata anche una riduzione del 2% delle imposte sui salari dei dipendenti e altri 13 mesi di copertura assistenziale per i disoccupati. Il piano in questo modo andrebbe incontro anche ad alcuni Democratici. Obama ha anche acconsentito in merito alla tassa immobiliare federale a porre il tetto al 35% con un livello di esenzione individuale a 5 milioni di dollari. La necessità di un accordo prima che il Congresso si occupi della riforma ha spinto il Presidente Usa a fare alcune concessioni per evitare che venga aumentata la pressione fiscale sulla classe media dopo il 31 dicembre, data in cui è prevista la scadenza delle agevolazioni fiscali dell'era Bush.

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di Claudia Peruggini
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