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OBAMA vs. MCCAIN, IL PRIMO CONFRONTO TELEVISIVO SI AVVICINA


OBAMA vs. MCCAIN, IL PRIMO CONFRONTO TELEVISIVO SI AVVICINA
24/09/2008, 08:09

Mancano ormai 48 ore al primo confronto televisivo diretto tra Barack Obama, candidato presidenziale per i democratici, e Jonh McCain, candidato per i repubblicani. Secondo le consuetudini statunitensi, i confronti sono più di uno e monotematici; tranne l'ultimo che sarà su tutto. E il tema che si discuterà venerdì in Mississippi è la politica estera, che rappresenta, per quanto fatto vedere nella propaganda finora, il punto di forza di McCain e il punto debole di Obama. Tanto che il senatore dell'Illinois in questi giorni si sta allenando al confronto con una persona del suo staff che prende il posto di McCain e studiando sodo, limitando al massimo i contatti con l'esterno, a parte qualche conferenza stampa. Al contrario McCain sta girando gli Stati Uniti, soprattutto le zone che lo danno in bilico o dove i repubblicani rischiano di perdere Stati che tradizionalmente sono loro, come l'Ohio o il Michigan. I confronti televisi sono importanti, ma non essenziali: nel 1960 un giovane e dinamico John Kennedy creò lì gran parte del successo contro un Nixon sudato, ingessato e palesemente a disagio; nel 1976 Jimmy Carter perse contro Gerald Ford, a causa del suo atteggiamento pedante e meticoloso, ma poi vinse le elezioni.

Nei sondaggi invece Obama continua a mantenere un vantaggio che oscilla tra i 2 e i 5 punti a livello nazionale, ma - spinto dalla crisi economica, che viene addebitata comunque al governo repubblicano di Bush - comincia a fare passi avanti in molti stati incerti, come nel Michigan, nella combattutissima Florida (ricordate le elezioni del 2000? ndr) e soprattutto nel Colorado, uno stato tradizionalmente repubblicano. Ove li conquistasse alla causa democratica, Obama otterrebbe molte chance di vittoria il 4 novembre. Per quanto riguarda i vice, mentre il democratico Joe Biden sembra apportare solo qualche piccola gaffe alla causa di Obama, l'effetto dell'entrata in scena della Palin è ormai sfumato, annullando la spinta in alto nei sondaggi che aveva dato a McCain. E questo prima ancora del confronto tra i vice, che si terrà il 2 ottobre, dove finalmente si potrà vedere la grinta della Palin quando si trova in un confronto politico impegnativo sia con un avversario, sia con i media nazionali. Infatti i repubblicani continuano a tenerla "protetta" il più possibile, con la scusa che la maggior parte dei media sono di sinistra e quindi preconcettualmente ostili alla Palin 

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di Antonio Rispoli
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