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OBAMA-DAY, UN GIORNO IN ONORE DI MARTIN LUTHER KING


OBAMA-DAY, UN GIORNO IN ONORE DI MARTIN LUTHER KING
20/01/2009, 07:01

Il presidente eletto Usa Barack Obama, che durante la campagna elettorale aveva evitato il tema razziale, in una intervista al Washington Post apparsa stamani parla della sua razza come di una opportunità per superare le differenze. "C'é una intera generazione che crescerà dando per scontato che il più importante ufficio al mondo è occupato da un afroamericano - ha detto Obama -. Questa è una cosa radicale. Cambia il modo in cui i bambini neri guardano a se stessi. E cambia anche il modo in cui i bambini bianchi guardano ai bambini neri. Io non sottovaluterei la forza di questo". "Quello che io spero di modellare - ha aggiunto Obama - è un modo di interagire con le persone che non sono come te e non sono d'accordo con te, che cambi il carattere della nostra politica". I rapporti fra le razze per Obama "diventano un aspetto di un problema più ampio nella nostra società, cioé che noi abbiamo una società differenziata e complicata, dove la gente ha un sacco di differenti punti di vista".

 

Intanto, mentre Obama attende di fare il suo ingresso alla Casa Bianca, l'America ha reso omaggio a Martin Luther King, paladino dei diritti civili.

"La vita di Martin Luther King fu al servizio degli altri - ha detto Obama visitando un ricovero per adolescenti senzatetto - Se vogliamo onorare il suo insegnamento questo deve essere per tutti noi non solo un giorno di pausa e di riflessone, ma anche di azione". Ed è stato lo stesso Obama a dare il buon esempio facendo l'imbianchino per alcuni minuti, in maniche di camicia, passando un rullo di vernice blu su una parete bianca del dormitorio per i giovani. Nello stesso tempo il suo vice Joe Biden faceva il carpentiere in un altro centro di volontariato mentre Michelle Obama, accompagnata dalle figlie, aiutava a confezionare pacchi dono per le truppe americane all'estero.

 

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di Redazione
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