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Forte preoccupazione anche per la disoccupazione

Ocse: al ribasso stime Pil Italia, si prevede un -2,4%


Ocse: al ribasso stime Pil Italia, si prevede un -2,4%
06/09/2012, 13:31

PARIGI – "Alcuni Paesi, come l'Italia, che stanno conoscendo degli aggiustamenti, non hanno fatto ancora abbastanza per ristabilire la competitività".  A dirlo il capo economista Ocse, Pier Carlo Padoan sottolineando che la "mancanza di competitività accumulata nel tempo" è uno dei principali problemi dei Paesi Sud eurozona, fonte di squilibrio.  In poche parole l'Ocse rivede al ribasso le sue stime per il Pil italiano nel 2012, prevedendo un -2,4%.   Nelle stime emesse a maggio, la previsione era di un -1,7%.

Nel documento della Commissione europea denominato “Jobs 4 Europe” si legge che: il "continuo peggioramento della situazione del lavoro" è "la maggiore preoccupazione" in una Europa in cui "116 milioni di persone sono a rischio di povertà".  

Nel testo si denuncia anche l'aumento della disoccupazione (arrivata all'11,2% nell'eurozona), "il lavoro è diventato anche più precario": "Quasi il 94% dei lavori creati nel 2011 sono part-time e il 42,5% dei giovani ha contratti a tempo determinato".

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di Rosario Scavetta
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