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650 mila mila dollari contro i 400 mila dei neozelandesi

Ocse: i manager pubblici italiani i più pagati del mondo


Ocse: i manager pubblici italiani i più pagati del mondo
14/11/2013, 09:58

PARIGI (FRANCIA) - I manager pubblici più pagati dell'area Ocse (cioè del mondo occidentale)? Ovviamente quelli italiani. Lo dice appunto l'Ocse, con dati riferiti al 2011: un manager italiano prende 650 mila dollari all'anno, contro i 397 mila di un neozelandese, i 348 mila di un inglese, i 275 mila di uno statunitense, i 260 mila di un francese, i 231 mila di un tedesco (dato allineato con la media Ocse). 
Nel rapporto dell'Ocse si esamina anche il dato della fiducia: quanto si fidano i cittadini dei loro governi? Nell'area Ocse la fiducia, in questo periodo di crisi, è scesa dal 45 al 40%, ma in Italia siamo al 28% e in Grecia al 12%. Ben altra storia in Svizzera, con l'80% della fiducia.
Anche per i processi siamo messi malissimo: 600 giorni per una sentenza di primo grado, mentre in Corea del Sud, Giappone e Austria siamo intorno ai 100 giorni. Almeno non siamo il Paese in cui si spende di più per gli avvocati, primato che spetta ai giapponesi. 
Resta alta la spesa pubblica, pari a circa il 50% del Pil, contro una media del 45% dell'Ocse. Ed è una spesa alta perchè inefficiente, come dimostra la spesa per il welfare (41% dell'Italia contro il 35,6% della media Ocse) e quella per i servizi pubblici (17,3% del Pil contro il 13,6%). Molto sotto la media le spese per l'educazione (8,5% contro il 12,5% dell'Ocse), quasi in linea quelle per la difesa (3% del Pil contro il 3,9% di media Ocse).

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di Antonio Rispoli
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