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Il partito della libertà strappa i primi impegni al Governo

Olanda, burqa e coffee shop al bando


Olanda,  burqa e coffee shop al bando
03/10/2010, 15:10

Questi i principali interventi su cui il partito xenofobo-liberista di Geert Wilders, il Pvv, ha ottenuto l'assenso del nuovo governo di centro-destra in cambio del suo appoggio esterno alla nuova coalizione di governo: divieto di indossare il burqa e restrizioni per l'utilizzo del velo da parte di alcune categorie di impiegati pubblici, giro di vite sui coffee shops trasformati in club privati, tagli alle spese pubbliche per 18 miliardi di euro, innalzamento dell'età pensionabile da 65 a 66 anni, meno soldi per gli immigrati e di più per gli anziani, 12 mila nuovi infermieri e due miliardi per le cure domiciliari.

L'intesa è stata siglata tra il populista Partito della Libertà (Pvv) e le due formazioni politiche "storiche" che costituiranno il governo (i liberal-conservatori del Vvd e i democristiani del Cda) prevede, la fine della tollerante Olanda così come l'abbiamo conosciuta finora.

Oltre alla messa al bando del burqa, come in Francia, c'è un impegno a conseguire una significativa riduzione del tasso d'immigrazione. Non è la chiusura delle frontiere ma il cambio di rotta è notevole. Nel dettaglio, sarà introdotta la concessione "condizionata" del passaporto ai nuovi cittadini olandesi, passaporto che potrà essere ritirato in caso di crimini commessi entro i primi cinque anni dal rilascio del documento. Altre proposte legge saranno la nascita di un corpo di polizia interamente dedicato al benessere degli animali, l'innalzamento del limite di velocità massima in autostrada a 130 chilometri orari e l'abolizione del divieto di fumare nei piccoli caffè.

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di Fabio Iacolare
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