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L'accusa del Tribunale di aver consegnato musulmani

Olanda: governo condannato per la strage di Srebenica


Olanda: governo condannato per la strage di Srebenica
06/07/2011, 09:07

L'AJA (OLANDA) - Mentre si svolge il processo al Tribunale penale internazionale contro l'ex generale Ratko Mladic per il massacro di Srebenica (8000 civili uccisi nel 1995, in quella che fu una guerra civile tra serbi cattolici e musulmani), sulla vicenda interviene un'altra sentenza. E' quella di un tribunale olandese d'appello, che ha accolto le richieste di risarcimento dei familiari dei musulmani che un battaglione dell'esercito olandese, sotto l'egida dell'Onu, è accusato di aver consegnato ai serbi.
Per capire la situazione, bisogna ripercorrere la vicenda. Quando cominciarono le prime stragi, vennero mandati i caschi blu dell'Onu nei punti più caldi, con il compito di fare interposizione tra le parti. E a Srebenica venne mandato un battaglione, cioè poco più di mille uomini, dell'esercito olandese. Quando la città venne attaccata dal generale Mladic, gli olandesi - un po' per impreparazione, un po' perchè le regole di ingaggio dell'Onu non permettevano facilmente di reagire - non si opposero con le armi e, di fatto, permisero che si compiesse la strage.
In questo stesso processo, in primo grado, venne stabilito che i soldati non potevano fare diversamente, in quanto non avevano il supporto dell'aviazione nè quelle armi (artiglieria e cose simili) che gli potevano consentire di difendersi validamente. Opinione non condivisa dal Tribunale di secondo grado, che ha riconosciuto i risarcimenti per i familiari delle vittime.

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di Antonio Rispoli
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