Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Ma la legge rischia di avere effetti negativi sul governo

Olanda: sui matrimoni gay divieto di obiezione di coscienza


Olanda: sui matrimoni gay divieto di obiezione di coscienza
23/11/2011, 11:11

L'AJA (OLANDA) - Approvando una legge proposta dai Verdi, in Olanda è stata cancellata la possibilità, da parte degli ufficiali comunali addetti, di appellarsi all'obiezione di coscienza per rifiutarsi di celebrare i matrimoni gay. Che avrebbero dovuto essere celebrabili ovunque, secondo la vecchia legge, che prevedeva l'obbligo in ogni comune di una persona non obiettore; ma che di fatto, nell'est del Paese - una zona dove c'è un'altra concentrazione di cattolici protestanti, tanto che viene chiamata "la cintura della Bibbia" - erano raramente celebrati proprio per l'ostilità religiosa.
Quindi problema risolto? Per gli omosessuali probabilmente sì. Ma questa legge rischia di creare problemi tra i partiti che governano il Paese. Infatti al Senato c'è una maggioranza di un solo voto, cosa che rischia di rendere pericolosa un eventuale voto di protesta della Sgp, partito cristiano confessionale, espressione proprio della "cintura della Bibbia". E alla Camera bassa, l'approvazione di questa legge rischia di portare ai ferri corti l'alleanza tra i cristiani del Cda e gli xenofobi del Partito della Libertà, guidati da Geert Wilders. Una situazione molto delicata in un momento dove la congiuntura economica è negativa anche per l'Olanda; ed una crisi di governo o -peggio - un governo paralizzato dai veti contrapposti su questioni importanti rischia di porre anche questo Paese sotto l'attacco degli speculatori.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©