Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

OLIMPIADI: DOPING, "TOLLERANZA ZERO". LA RUSSA SUL CASO BALDINI


OLIMPIADI: DOPING, 'TOLLERANZA ZERO'. LA RUSSA SUL CASO BALDINI
02/08/2008, 17:08

"Il recente aumento di casi di positività ai test antidoping prima delle Olimpiadi di Pechino è il risultato di una strategia voluta del Comitato olimpico internazionale che intende ripulire i Giochi dalle pratiche illecite". Lo ha detto oggi il presidente del Cio Jacques Rogge. Rogge ha riferito che 17 atleti sono risultati positivi nelle ultime settimane che precedono le Olimpiadi dell'8-24 agosto, una prova che la politica di "tolleranza zero" sui farmaci sta dando ottimi risultati. Ad essere stati esclusi dalla kermesse olimpica in questi ultimi giorni sono stati sette atlete russe e uno schermidore italiano, Andrea Baldini.
In merito a quest'ultimo si è pronunciato anche il Ministro della Difesa italiano, Ignazio La Russa, che in un'intervista rilasciata all'Ansa ha dichiarato che se dovesse essere dimostrata una responsabilità di Baldini in materia di doping, allora l'atleta dovrà essere irrimediabilmente eliminato dalla gara. "Tuttavia - ha aggiunto La Russa - è necessario che in questa fase si agisca con la massima cautela". Andrea Baldini fa parte della squadra dell'Aeronautica militare.

Commenta Stampa
di Serena Grassia
Riproduzione riservata ©