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Spiacevole episodio accaduto a Vancouver

Olimpiadi invernali: imbrattate bandiere israeliane


Olimpiadi invernali: imbrattate bandiere israeliane
04/02/2010, 10:02

VANCOUVER (CANADA) - Mancano pochi giorni all'inizio delle Olimpiadi invernali 2010, che inizieranno a Vancouver, in Canada, ilprossimo 12 febbraio. Ma a turbare l'approssimarsi di questo evento, un "attacco" contro la bandiera di Israele. Infatti le due bandiere con la stella di David, che campeggiano insieme alle altre, sono state imbrattate con la scritta "Free Palestine" (Palestina libera). Gli organizzatori le hanno rimosse, ma le sostituiranno solo al momento della cerimonia di apertura, per evitare che ci siano altri blitz notturni miranti a sporcare anche le nuove.
Personalmente, concordo con l'idea di una Palestina libera; e sono dell'idea che Israele dovrebbe ritornare all'interno dei suoi confini. E capisco anche quei casi, accaduti nel 2008 e nel 2009, quando un nuotatore iraniano, Mohammed Alirezaie, si rifiutò di gareggiare scendendo nella stessa vasca di un avversario israliano (nel 2008 era Tom Beeri, nel 2009 Mickey Malul). Si possono condividere o no quelle ragioni, ma sono comprensibili. Ma una bandiera è qualcosa di diverso, è un simbolo che accomuna tante persone, che non sono tutte uguali. E non bisognerebbe mai prendersela con le bandiere (come non bisogna mai prendersela con le persone, ovviamente) Ci sono altri simboli, se si vuole protestare.

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di Antonio Rispoli
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