Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

OLMERT: "PACE IN MEDIO ORIENTE MAI COSI' VICINA". MA SARA' VERO?


OLMERT: 'PACE IN MEDIO ORIENTE MAI COSI' VICINA'. MA SARA' VERO?
14/07/2008, 08:07

Prove di grande mediazione, da parte del presidente francese, Nicolas Sarkozy. Prima con il leader siriano Assad, col quale ha riaperto i rapporti, dopo che negli ultimi tempi Chirac aveva cominciato a trattare la Siria come uno "stato canaglia", limitando anche i rapporti diplomatici ufficiali. Poi anche mediando tra israeliani e palestinesi, che sono tornati a discutere (almeno così pare) di pace. Tanto che nella conferenza congiunta tra Olmert, primo ministro israeliano, e Abu Mazen, presidente palestinese, il primo ha affermato che "mai la pace è stata più vicina". Ma sarà sincero? Non bisogna dimenticare i problemi che Olmert ha a livello interno, con una maggioranza politica molto a rischio, la maggioranza dei cittadini che, secondo i sondaggi, non lo vuole, e diverse indagini in corso da parte della Polizia nei suoi confronti, per reati come la corruzione. Quindi può darsi che Olmert, in vista anche dello scambio di prigionieri che dovrebbe tenersi mercoledì, voglia solo dare una rinfrescata alla sua immagine di politico di levatura internazionale; immagine che poi potrebbe spendere a livello interno, magari nella prossima (e presumibilmente vicina) campagna elettorale. Comunque Abu Mazen si è detto d'accordo, anche se ha ammesso che ci sono ostacoli. Ma che altro poteva dire? Il presidente palestinese si trova anche lui, politicamente parlando, in una brutta posizione. Infatti è stretto tra le pressioni internazionali che lo costringerebbero a chiedere ed accettare la pace con Israele; i continui attacchi di Israele alla popolazione civile, sia con bombe o incursioni di carri armati, sia con le continue chiusure dei valichi di frontiera, che significano sospensione del passaggio di acqua, cibo, medicinali, energia; e gli incitamenti alla violenza di Hamas e della Jihad islamica, oltre che di altre formazioni minori, che trovano sempre più risposta in una popolazione affamata, dove sono sempre di più i disperati che ritengono di essere solo "morti che camminano", come si dice negli USA, e che quindi vogliono solo vendicare se stessi e i loro cari prima di morire.

Inoltre Sarkozy ha lanciato il varo dell'"Unione per il Mediterraneo", un raggruppamento di 43 Paesi che si affacciano su questo mare. Servirà a qualcosa? Vedremo.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©