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Il 25 luglio vertice internazionale di crisi

Onu e Fao lanciano l'allarme carestia in Somalia

Rivolto un appello per stanziare 120 milioni di dollari

Onu e Fao lanciano l'allarme carestia in Somalia
20/07/2011, 20:07

Ufficialmente dichiarato lo stato di carestia in Somalia. E' stato l'Onu a lanciare l'allarme in particolare per due regioni del sud: il sud di Bakool e il Basso Shabelle, dove sono circa 350 mila le persone colpite dalla fame. ''Se non interveniamo subito, la carestia si estendera' a tutte le otto regioni del Sud della Somalia nei prossimi due mesi - ha detto il coordinatore dell'ufficio dell'Onu, Mark Bowden - a causa dei raccolti andati a male e della comparsa di malattie infettive''. Si tratta di una situazione peggiorata nel corso degli anni, secondo le stime dell'Onu, a causa della circostanza che le regioni colpite attualmente dalla carestia sono controllate da gruppi armati di islamici, gli affiliati di Al Shabab e Al Qaida, che hanno bandito nel 2009 ogni aiuto proveniente da paesi stranieri. Un veto rivisto solo recentemente che ha reso il territorio accessibile con delle limitazioni. Secondo le Nazioni Unite nella regioni del Corno d'Africa sono evidenti le conseguenze della siccità che viene affrontata da 10 milioni di persone. Anche la Fao è intervenuta sulla questione della carestia in Somalia, che negli ultimi mesi ha fatto decine di migliaia di vittime. Proprio per reagire alla siccità la Fao ha rivolto un appello per stanziare 120 milioni di dollari. Il 25 luglio si terrà un vertice internazionale di crisi a Roma per affrontare questa emergenza e mobilitare gli interventi su scala globale.

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di Claudia Peruggini
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