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Incidono sulla felicità anche fattori immateriali

Onu, Italia 45esima nella classifica dei "paesi felici"

Fanalini di coda Togo e Siria

Onu, Italia 45esima nella classifica dei 'paesi felici'
10/09/2013, 17:57

In un anno l’Italia è scesa di ben 17 posizioni, scivolando al 45esimo posto, stretta tra Slovenia e Slovacchia, nel World Happiness Report, la classifica dei “paesi felici” stilata annualmente dall’Onu. La nazione più felice di tutte, invece, è per la seconda volta consecutiva la Danimarca, seguita immediatamente dalla Norvegia, dalla Svizzera, dall’Olanda e dalla Svezia. Gli Stati Uniti si trovano, invece, al 17esimo posto. Le ultime posizioni, infine, sono occupate dal Togo e dalla Siria.

I parametri su cui si è basata la ricerca sono molteplici e investono campi quali quello economico e quello psicologico. L’obiettivo del rapporto è rendere conto del fatto che fattori immateriali, quali il successo in campo lavorativo o la lontananza dalla famiglia, possano essere responsabili della felicità di una nazione tanto quanto fattori materiali come il PIL e la ricchezza. In particolar modo sarebbero sei i fattori che determinano nel 75% del totale la variazione della felicità in una nazione da un anno all’altro: PIL , durata media della vita, avere qualcuno su cui contare, libertà di compiere scelte autonome, libertà dalla corruzione e generosità.

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di Vanessa Ioannou
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