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Obama: "Non nutro illusioni"

ONU-Iran, sbloccati i primi 550 milioni


ONU-Iran, sbloccati i primi 550 milioni
13/01/2014, 10:11

L'intesa provvisoria, ma di portata storica, raggiunta il 24 novembre tra Iran e Stati Uniti (e gli altri Stati del gruppo dei 5 membri permanenti del Consigli di Sicurezza Onu più la Germania) avrà effetto a partire dal 20 gennaio. Da questa data inizieranno i sei mesi in cui sarà applicato l'accordo e avranno luogo i negoziati per l'intesa definitiva.

Il primo passo consentirà all'Iran di ricevere all'inizio del mese di febbraio un primo versamento di 550 milioni di dollari sui 4,2 miliardi che erano stati congelati a causa delle sanzioni internazionali e che saranno gradualmente sbloccati secondo gli accordi raggiunti.

L'intesa prevede l'imposizione di limiti al programma nucleare iraniano, in particolare il congelamento della produzione di uranio arricchito al 20%, in cambio dell'allentamento delle sanzioni che strangolano l'economia di Teheran.

"Se l'Iran fallirà nel mantenere i propri impegni inaspriremo le sanzioni" ha dichiarato Obama che non sembra nutrire eccessive "illusioni" sull'esito finale del negoziato.

Altre sanzioni del resto, sono tornati a ribadire oggi un paio di deputati iraniani, farebbero scattare un ricorso all'arricchimento dell'uranio iraniano non solo al 20% ma ben al 60%, un livello ancor più vicino al 'bomb grade' del 90% con cui si possono armare ordigni atomici.

Al centro di queste tensioni, pur riscontrando che "abbiamo compiuto un progresso concreto", il presidente Usa ha ammesso: "non mi faccio illusioni sull'intesa finale, conscio di quanto sia difficile raggiungere" l'obiettivo di "impedire all'Iran la realizzazione della bomba nucleare". Comunque, ha notato Obama, "è la prima volta da decenni che l'Iran" acconsente a "fare passi indietro su punti chiave del programma" atomico.

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di Elisa Manacorda
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