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OPEN AUSTRALIA, RISSA TRA SERBI E BOSNIACI


OPEN AUSTRALIA, RISSA TRA SERBI E BOSNIACI
23/01/2009, 10:01

Gli Open d'Australia di tennis sono stati di nuovo teatro di scontri a sfondo etnico: tifosi serbi e bosniaci si sono affrontati all'esterno della Rod Laver Arena, a colpi di sedie, bottiglie di plastica e oggetti contundenti. Le violenze sono avvenute al termine della partita tra Novak Djkovic e Amer Delic, conclusa con la vittoria del serbo sullo statunitense nato in Bosnia. Due persone sono state arrestate e altre 30 espulse dal Melbourne Park, ha spiegato un portavoce della polizia locale, che ha anche riferito del lieve ferimento di una donna, colpita da una sedia di plastica. Gli scontri sono avvenuti nella piazza vicino la Rod Laver Arena dove i tifosi che non hanno biglietto si raccolgono per vedere le partite attraverso una schermo gigante della tv e dove si svolgono anche piccoli eventi musicali. I due gruppi hanno prima cominciato a insultarsi, ma poi sono passati alle vie di fatto, lanciando gli oggetti e arrivando anche alle mani. Non è la prima volta che gli Open di Tennis australiani sono teatro di violenze a sfondo etnico.
Due anni fa, gli incidenti più importanti, quando circa 150 tifosi furono espulsi dal recinto, dopo una vera e propria battaglia campale. Ma tensione c'è stata per tutta la settimana anche quest'anno: incidenti c'erano stati anche nei giorni scorsi durante la partita tra il croato Marin Cilic e il serbo Janko Tipsarevic e quella dello statunitense di origine bosniaca Amer Delic e il francese Henri-Paul Mathieu.

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di Redazione
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