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Al largo del Giglio c'è una sostanza di 300 metri per 200

Operazioni di bonifica della Concordia. In mare una macchia d'olio

Proseguono le ispezioni e le ricerche dei dispersi

Operazioni di bonifica della Concordia. In mare una macchia d'olio
24/01/2012, 10:01

GROSSETO -  Hanno preso il via, questa mattina, le operazioni di avvicinamento al relitto di Costa Concordia da parte della Smit Salvage, che a breve eseguirà la prima ispezione sul relitto. Il pontone principale viene allestito con i materiali e nelle prossime ore saranno eseguite le operazioni di ispezione dello scafo. Intanto, due unità di palombari della Marina Militare apriranno un varco sul ponte 3 per consentire la prosecuzione dei lavori di ispezione e ricerca dispersi. I sommozzatori della Smit eseguiranno delle ispezioni dello scafo a circa 18-20 metri di profondità. Secondo quanto appreso, è necessario vedere le condizioni dello scafo della Concordia prima di 'attaccare' la prima cassa di carburante in sicurezza. Intanto i palombari della Marina hanno fatto saltare l'acciaio a poppa della nave all'altezza del ponte 3. Il varco aperto dall'esplosivo consentirà nuove ricerche di dispersi da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 10:30
GROSSETO - Le operazioni per lo svuotamento del carburante sono iniziate poche ore dopo l’avvistamento di una macchia d’olio al largo dell’isola del Giglio. Ieri sera, alcuni residenti avevano dato l’allarme. Il capo della Protezione Civile, ora commissario per l’emergenza della Concordia, Franco Gabrieli ha confermato la presenza di una macchia di 300 metri per 200 di olio che sarebbe fuoriuscito nei giorni scorsi o al momento dell’incidente. Il liquido si sarebbe inizialmente arenato sul fondo e ora sarebbe risalito a galla, trasportato dalla corrente a una certa distanza dalla nave.
Si inizierà solo tra 2 o 3 giorni a svuotare le 13 casse di carburante. Prima dovranno essere completate le ispezioni del relitto. I sommozzatori della Smit Salvage hanno già posizionato 54 tonnellate di cemento per bloccare la Concordia, prima avviare i rilievi sulle cisterne. Intanto, l’Arpat sta eseguendo i controlli in mare per poi avviare le procedure per la rimozione della sostanza oleosa.

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di Tiziana Casciaro ed Emanuele De Lucia
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