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La lotta della droga colpisce anche Nuevo Laredo

Orrore in Messico: solo ieri 23 vittime della narco-guerra

Nove cadaveri ritrovati impiccati: altri 14 decapitati

Orrore in Messico: solo ieri 23 vittime della narco-guerra
05/05/2012, 09:05

NUEVO LAREDO (MESSICO) – Continua la guerra del narcotraffico in Messico. Una nuova strage si è consumata a Nuevo Laredo, città del nord est del Paese, vicino al confine con gli Stati Uniti. Qui la polizia si è trovata di fronte ad un macabro spettacolo: 23 cadaveri ritrovati in due posti diversi.
I corpi di nove persone, cinque uomini e quattro donne, sono stati trovati impiccati a un ponte, tutti allineati, con gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena. Tra questi sono state identificate persone appartenenti a un gruppo criminale: addosso avevano dei pezzi di stoffa con un messaggio riferito a un conflitto tra gruppi criminali rivali. Altri quattordici cadaveri, invece, sono stati ritrovati a pezzi e decapitati, all’interno di un veicolo parcheggiato in una strada della città molto frequentata: le loro teste sono state deposte in borse frigo per il ghiaccio e lasciate davanti al municipio.
Questi nuovi e sanguinosi regolamenti di conti tra bande criminali in lotta per il controllo del droga, arrivano a sole due settimane dalle elezioni presidenziali messicane. Nelle ultime ore, purtroppo, la narco-guerra messicana ha raggiunto uno dei suoi picchi di sangue, ed è inutile cercare di fare il bilancio definitivo delle vittime che produce, perché c’è sempre un morto ammazzato da aggiungere.
Sempre ieri, infatti, nel vicino stato di Veracruz, sulla costa orientale, si sono svolti i funerali di tre giornalisti i cui corpi, con evidenti segni di tortura, erano stati ritrovati nei giorni precedenti.

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di Antonio Formisano
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