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Tiene la linea di Monti

Paesi virtuosi, via libera allo scudo anti-spread


Paesi virtuosi, via libera allo scudo anti-spread
10/07/2012, 09:07

BRUXELLES - Un meccanismo per fermare lo spread e difendere i paesi virtuosi dall'aggressività dei mercati. Mentre le banche spagnole avranno da fine mese 30 miliardi di aiuti e Madrid un anno di tempo in più per riportare il deficit sotto il 3%.
Questo è quanto è emerso alla prima riunione dopo il vertice di fine giugno dall'Eurogruppo. iIl fondo salva stati e la Bce hanno firmato "un accordo tecnico" che prevede che l'istituto di Francoforte sia l'agente dell'Efsf-Esm per l'acquisto dei bond sul mercato secondario, in funzione anti spread.
Secondo fonti vicine a Monti, "il confronto sul meccanismo antispread si è già svolto ed è andato bene", Il risultato di stanotte premia la linea italiana tenuta al vertice e difesa di fronte alle dichiarazioni oscillanti giunte da alcuni paesi nordici, che sembravano rimettere in discussione l'accordo. Proprio per rafforzare l'accordo, Monti ha incontrato due giorni fa in Provenza il ministro francese Pierre Moscovici, rendendo più stabile l'asse con la Francia. Mentre ieri si è intrattenuto prima con il commissario Ue agli affari monetari Olli Rehn e poi con il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. Nonostante le resistenze della Finlandia, le "reticenze" dell'Olanda e i dubbi della Germania, l'eurozona si muove con decisione verso misure a breve per stabilizzare i mercati, oltre che verso la creazione in tempo medio lunghi di un'unione bancaria e fiscale.
Anche la Spagna, sorvegliato da vicino dai falchi del Nord Europa, (il ministro olandese Jan Kees De Jager aveva detto che "va risolto radicalmente il problema di Spagna e Italia"), ha ottenuto ciò che voleva. Il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker ha annunciato che Madrid avrà 30 miliardi per ricapitalizzare le banche "entro la fine del mese" e che alla Spagna è stato concesso un anno in più per riportare il suo deficit sotto il 3%.

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di GB
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