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La decisione su istanza di alcuni avvocati

Pakistan: Alta Corte nega grazia per Asia Bibi


Pakistan: Alta Corte nega grazia per Asia Bibi
29/11/2010, 11:11

LAHORE (PAKISTAN) - Non sono finite le traversie per Asia Bibi, la donna pakistana condannata a morte per blasfemia solo perchè di religione cristiana. Sembrava tutto risolto quando il Presidente del Pakistan Asif Ali Zardari aveva annunciato che avrebbe graziato la donna, salvandole la vita. Ma oggi arriva la notizia che l'Alta Corte di Lahore ha negato che la grazia del Presidente possa salvare la vita alla donna. SI tratta di una sentenza, presa su istanza di alcuni avvocati che non hanno apprezzato la decisione.
In effetti adesso la questione sta diventando politica. Il Paese è fondamentalmente musulmano, dal punto di vista religioso. Ma gli estremisti vogliono la conversione obbligatoria delle persone che appartengono alle minoranze religiose: per questo nasce la legge sulla blasfemia, che condanna a morte chiunque venga accusato di aver offeso la religione o il profeta Maometto. Altrimenti - è il messaggio - se si permette la diusubbidienza al Corano e alle leggi, si sfocia nell'anarchia. La posizione di Zardiri, da questo punto di vista, è più laica ed accomodante, ma nel suo Paese non tutti la pensano così. 
 

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di Antonio Rispoli
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