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E' il secondo attacco del genere in due giorni

Pakistan: altri 5 morti causati da un drone USA


Pakistan: altri 5 morti causati da un drone USA
26/04/2010, 11:04

PAKISTAN - Sono ripresi gli attacchi nel Waziristan (la zona montuosa tra il Pakistan e l'Afghanistan) da parte degli Stati Uniti. E sono attacchi aerei, fatti con missili sparati dai droni, aerei senza piloti guidati da lontano tramite un segnale GPS. Secondo le notizie ufficiali, sono state uccise cinque persone, considerate militanti di Al Qaeda o talebani; tuttavia non si sa se ci siano feriti e quanti essi siano, per cui non è escluso che il bilancio si aggravi.
Si tratta del secondo attacco in due giorni (ieri un attacco simile ha provocato altri 7 morti). Ma sono attacchi che si stanno ripetendo spesso, dato che sono il miglio modo per attaccare. Infatti il Waziristan è difficilmente raggiungibile dai soldati a terra, in quanto il territorio aspro favorisce la difesa, in caso di un combattimento ravvicinato. E un attacco aereo può essere rumoroso e quindi il rumore dei reattori essere un allarme per evitare il peggio. Invece il drone ha dei motori molto silenziosi (pesa solo 4 tonnellate, quindi i motori non sono molto potenti e neanche rumorosi), vola ad una altezza di 6000 metri o più e quindi è invisibile da terra. Con le telecamere di cui dispone può facilmente individuare gli assembramenti di persone e quindi poi sparare le armi di cui dispone, solitamente un miissile o due. Naturalmente, gli USA dicono sempre che sono stati uccisi solo terroristi, ma simili attacchi uccidono chiunque si trovi vicino al punto in cui il missile esplode.

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di Antonio Rispoli
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