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Nell'elenco sono compresi anche crimini di guerra

Pakistan: Amnesty International condanna gli attacchi con droni


Pakistan: Amnesty International condanna gli attacchi con droni
22/10/2013, 19:48

PAKISTAN - Stragi di civili, terrore a tutte le ore del giorno e della notte, crimini di guerra: è questo il contenuto dell'ultimo dossier presentato da Amnesty International a Londra, dal titolo: "Sarò io il prossimo? Gli attacchi con i droni USA in Pakistan". Sì, perchè sotto accusa ci sono i continui attacchi con i droni effettuati dagli Stati Uniti in Pakistan. Attacchi che, dietro una verità ufficiale di lotta al terrorismo e alle basi di Al Qaeda, nascondono stragi di civili quasi indiscriminate. Come nel luglio 2012, quando un missile colpì un gruppo di persone riunite per la cena, uccidendone 18. 
In particolare il dossier si concentra su Miram Shah, un paesino nel nord-ovest del Pakistan. QUi c'è una strana situazione: il paese è completamente nelle mano dei talebani di Al Qaeda, mentre i soldati americani, di stanza in una base a pochi chilometri di distanza dal paese, non escono praticamente mai dalla base stessa. Però il paese è stato colpito già 13 volte negli ultimi 5 anni, rendendo impossibile per i cittadini viverci: se stanno a casa o fuori rischiano di essere colpiti dai droni oppure di essere arrestati e fucilati come "spia degli americani" dai talebani. 
E al lavoro? Impossibile, visto che gli ultimi attacchi degli Usa hanno colpito e distrutto una panetteria, una fabbrica di fiammiferi, un ufficio per l'invio di denaro e una ex scuola per ragazze.  

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di Antonio Rispoli
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