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35 morti e 80 feriti

Pakistan, ancora sangue

L'attentato poche ore prima della visita di Panetta e Karzai

Pakistan, ancora sangue
12/06/2011, 10:06

PESHAWAR (PAKISTAN) – Gli echi dell'uccisione di Bin Laden in Pakistan non si sono ancora fermati, ed il paese è vittima quasi ogni giorno di attentati sanguinosi che colpiscono indifferentemente civili o militari delle forze straniere.

Questa volta a farne le spese è stata la popolazione civile, quando due bombe sono esplose alle ore 23:30 locali, in un mercato di Peshawar, causando almeno 35 morti e 80 feriti.

L'area in cui sono esplose le bombe è una zona residenziale dove sono presenti hotel, ristoranti oltre le sedi di alcuni importanti giornali del paese.

Un responsabile della polizia locale, ha raccontato le dinamiche dell'attentato: "La prima deflagrazione è stata relativamente debole ma appena la gente si è avvicinata c'è stata la seconda, molto potente, che ha fatto molti danni – precisando - almeno 35 persone sono state uccise e più di 80 ferite nelle esplosioni ".

L'attentato è avvenuto poche ore prima delle visite in Pakistan del direttore della Cia Leon Panetta e del presidente afgano Hamid Karzai, impegnati in questi giorni in visite diplomatiche e di riconciliazione con il governo di Islamabad.

Le autorità non escludono la possibilità che si sia trattato di un attacco kamikaze. I Talebani hanno negato ogni responsabilità nell'attentato e non c'è nessuna rivendicazione.

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di Zaccaria Pappalardo
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