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Avrebbero bruciato vivo cristiano che non voleva convertirsi

Pakistan: giornale cristiano accusa musulmani per violenze


Pakistan: giornale cristiano accusa musulmani per violenze
23/03/2010, 11:03

PALISTAN - Un articolo di denuncia apparso sul Pakistan Christian Post rimanda ancora una volta alle violenze religiose tra cristiani e musulmani. Secondo quanto riferito dal giornale, un cristiano sarebbe stato bruciato vivo, per essersi rifiutato di convertirsi all'Islam. L'uomo, che lavorava come autista per una famiglia di ricchi islamici, sarebbe stato accusato di un furto avvenuto all'interno dell'abitazione e poi minacciato di rappresaglie, se non avesse abbracciato la fede islamica. Quando si è rifiutato, gli hanno versato addosso della benzina, per poi dargli fuoco. L'uomo è stato ricoverato in ospedale in condizioni disperate, con l'80% del corpo con ustioni del terzo grado. Doppio shock anche per la moglie, testimone del tentato omicidio. Andata in caserma con i quattro figli della coppia - età tra i 7 e i 12 anni - per denunciare i fatti, la donna sarebbe stata ripetutamente stuprata dai poliziotti, davanti ai figli.

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di Antonio Rispoli
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