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PAKISTAN, LIBERI 4.300 OPPOSITORI


PAKISTAN, LIBERI 4.300 OPPOSITORI
20/11/2007, 15:11

Fissate per l'8 gennaio le elezioni dell'Assemblea nazionale e delle assemblee provinciali in Pakistan. La conferma dal presidente della commissione elettorale Qazi Muhammad Faruq, che ha parlato alla televisione di Stato. "Il dovere della commissione elettorale è di far sì che le elezioni siano libere, trasparenti e imparziali", ha detto Faruq. La data dell'8 gennaio era stata anticipata nei giorni scorsi dal presidente Pervez Musharraf, che il 3 novembre scorso ha imposto lo stato di emergenza nel Paese.

Sono state intanto liberate circa 4.300 persone arrestate o poste agli arresti domiciliari a causa dello stato di emergenza proclamato lo scorso 3 novembre.  Il ministero dell'interno ha precisato che presto saranno rimessi in liberta' i rimanenti 2000 detenuti.


Migliaia di persone sono in fuga dalla Valle di Swat, in Pakistan nord occidentale, dopo un avvertimento delle forze di sicurezza che preannuncia una grande offensiva contro i militanti filotaleban locali. Lo hanno detto testimoni e fonti ufficiali. Ieri 18 militanti erano stati uccisi in bombardamenti di artiglieria e attacchi di elicotteri, hanno detto i militari, mentre le forze di sicurezza aumentavano la pressione sui ribelli per costringerli ad abbandonare la valle, un tempo meta turistica privilegiata del Pakistan, dove essi vogliono imporre l'applicazione rigida della legge islamica. Sabato le forze armate avevano avvertito che avrebbero presto lanciato un'operazione con 15.000 soldati per scacciare dalla valle di Swat i seguaci del leader estremista islamico filotaleban Maulana Fazlullah. Gia' 250 persone sono state uccise nelle ultime settimane in scontri in questa zona della Provincia della frontiera del nord ovest, una delle zone tribali al confine con l'Afghanistan dove il governo centrale pachistano stenta a imporre la propria autorita'.
(Fonte:ansa.it)

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di Redazione
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