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Era stato gravemente ferito da alcuni compagni di cella

Pakistan: morto un detenuto indiano aggredito

L'uomo era accusato di essere coinvolto in 2 stragi

Pakistan: morto un detenuto indiano aggredito
02/05/2013, 08:13

ISLAMABAD (PAKISTAN)  - Un indiano detenuto in una prigione del Pakistan, accusato di spionaggio, è morto ieri sera dopo essere stato aggredito da alcuni compagni di cella. Sarabjit Singh, 49 anni, era stato ricoverato venerdì in un ospedale di Lahore per gravi ferite al cranio e si trovava in coma. Era stato picchiato da due detenuti pachistani. Singh era stato condannato a morte nel 1991 con l'accusa di essere coinvolto in due stragi a Lahore e Faisalab, che avevano causato 14 morti. L'accaduto rischia di diventare un incidente diplomatico tra India e Pakistan, dopo la tensione generata l'anno scorso da una serie di incursioni militari pachistane in Kashmir.
Nei giorni scorsi il governo di New Delhi aveva chiesto al governo pachistano di autorizzare il trasferimento del prigioniero all'estero per ricevere migliori cure. I familiari di Singh chiedono ora alle autorità di Islamabad la restituzione del corpo.

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di Emanuele De Lucia
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