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Alla base un omicidio politico

Pakistan: oltre 30 morti, per scontri tra cittadini


Pakistan: oltre 30 morti, per scontri tra cittadini
03/08/2010, 10:08

KARACHI (PAKISTAN) - Non si ferma l'ondata di violenze che si è scatenata a Karachi, importante città del Pakistan, nelle ultime 24 ore. Tutto è iniziato lunedì, quando Raza Haider, del Muttahida Qaumi Movement (il partito più importante nella regione), è stato assassinato mentre partecipava al funerale della madre di un amico. Secondo alcuni testimoni, sono arrivati in quattro, che hanno fatto fuoco contro Haider, uccidendolo sul colpo.
Questo ha scatenato una ondata di violenze, con blocchi stadali, auto dati alle fiamme e negozi distrutti. Nel corso di queste violenze, secondo la Polizia, almeno 30 persone sarebbero state uccise, mentre i feriti sono più di 100. Questo perchè Haider era considerato il miglior politico della zona e questo viene visto come un attacco al partito e quindi ai cittadini che non intendono cadere nelle mani del governo centrale pakistano.

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di Antonio Rispoli
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