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Cristiana, è stata condannata all'impiccagione per blasfemia

Pakistan: resta incerta la situazione di Asia Bibi


Pakistan: resta incerta la situazione di Asia Bibi
12/11/2010, 10:11

ISLAMABAD (PAKISTAN) - Non ci sono notizie precise sulla sorte di Asia Bibi, la donna - impropriamente definita "la Sakineh del Pakistan - che è stata condannata all'impiccagione per blasfemia solo in quanto cristiana. Asia ha avuto un litigio verbale con altre cinque donne, contadine come lei, che la insultavano e premevano per una sua conversione all'Islam, mentre lei difendeva la sua religione protestante. Sembra che la causa scatenante sia stata una frase detta dalla donna: "Cristo per noi si è fatto crocifiggere, ha gettato il suo sangue: cosa ha fatto Maometto per voi?". A questo punto le altre donne l'hanno picchiata, gettata in una cantina e denunciata alla Polizia. Un rapido processo e la donna è stata condannata all'impiccagione, come prevede la legge pakistana.
Il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, in visita ad Islamabad, ha parlato con gli esponenti del governo pakistano, ma ha ricevuto solo generiche assicurazioni, del tipo che la condanna è stata opera di una corte locale e che l'Alta Corte pakistana ha sempre annullato tali condanne. Ma di certo questo non basta, secondo i canoni occidentali.

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di Antonio Rispoli
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