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Il governo fa marcia indietro sull'esclusione dei giudici

Pakistan: Sharif ferma la "lunga marcia"


Pakistan: Sharif ferma la 'lunga marcia'
16/03/2009, 08:03

Nawaz Sharif, capo dell'opposizione parlamentare pakistana, ha chiesto ai suoi sostenitori di fermare la "lunga marcia", che li doveva portare fino ad Islamabad. La ragione di questo appello, immediatamente raccolto, è stato l'annuncio fatto dal primo ministro del Pakistan Yusuf Raza Gilani: "Dispongo che il responsabile della giustizia e altri giudici siano rimessi al loro posto, in sintonia con le promesse fatte da me e dal presidente". Infatti, la causa prima di questa agitazione era stato il fatto che ancora non era stato rimesso al suo posto l'ex presidente della Corte Suprema, Iftikhar Chaudhry, deposto dal generale Musharraf prima delle precedenti elezioni.
Inoltre verranno accantonate le denunce contro Sharif ed il fratello e verranno rilasciate le oltre 300 persone arrestate nei giorni scorsi, durante la "lunga marcia".
Infine l'opposizione ha ottenuto anche l'eliminazione delle misure speciali contenute nel codice di procedura penale (si tratta in pratica di rapimenti, arresti senza processo e tortura ad opera delle forze di sicurezza) in una sezione denominata "Section 144". Sharif ha ringraziato il premier Gilani e il presidente Asif Ali Zardari, sostenendo che questo è "un grande giorno per la democrazia"

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di Antonio Rispoli
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