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Due kamikaze si sono fatti esplodere vicino ad un mausoleo

Pakistan: strage a Lahore, 43 morti


Pakistan: strage a Lahore, 43 morti
02/07/2010, 18:07

ISLAMABAD - È un bilancio pesantissimo quello dell’attacco suicida a Lahore, capitale culturale del Pakistan. Ammontano a 43, infatti, i morti: tra di essi, diverse donne e bambini. Sarebbero invece circa 170 i feriti.
L’attacco è avvenuto ieri sera vicino alla tomba di un santo musulmano  sufi durante le ore di massima affluenza del pubblico. Secondo le prime ricostruzioni, accreditate da alcune immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, un kamikaze imbottito di oltre 20 chili di tritolo si sarebbe fatto saltare in aria in un seminterrato poco distante. Poco dopo, anche un altro attentatore si sarebbe suicidato vicino all’ingresso della tomba.
Solo 28 corpi sono stati finora identificati, secondo quanto riportato da Geo News. Il gruppo talebano Tehrik-e-Taleban Pakistan (Ttp), che ha le sue roccaforti nel nord ovest, ha smentito ogni coinvolgimento nella strage. In una telefonata da una località sconosciuta un portavoce ha affermato che i “taleban non attaccano luoghi pubblici” e ha condannato il massacro.
Il mausoleo, dedicato al santo persiano Data Gunj Bakhsh, è una meta popolare dei musulmani sufi, corrente moderata dell’Islam considerata eretica dagli estremisti. Dopo la carneficina è scattato lo stato di massima allerta in tutti i luoghi di culto, in particolare nelle città di Karachi, Quetta, Peshawar, affollati oggi per la preghiera del venerdì.

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di Ornella d'Anna
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