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Per il momento si contano 14 morti e 40 feriti

Pakistan, strage di civili: bomba piazzata in un mercato


Pakistan, strage di civili: bomba piazzata in un mercato
16/06/2012, 11:06

ISLAMABAD - Strage di civili in Pakistan a causa di una esplosione avvenuta in un mercato vicino al confine con l’Afghanistan. A provocare la deflagrazione è stata una bomba piazzata vicino a un stazione del bus a Landikotal, una caotica città di frontiera. Il bilancio è di 14 morti e circa 40 feriti: tra questi, 11 sono in gravi condizioni, secondo quanto precisato da Arshad Khan, un funzionario dell’amministrazione locale. Il potente scoppio ha distrutto sei veicoli parcheggiati e una decina di negozi. Secondo la fonte, l’area della strage è di solito frequentata da persone appartenenti alla comunità tribale dei Zakhakhel, impegnata in milizie filo governative contro i gruppi talebani che controllano parte della Khyber Agency.
Per il momento però nessun gruppo attivo nell’area ha rivendicato la strage, ma gli investigatori sospettano che l’obiettivo fosse di colpire alcuni leader di una milizia anti talebana, la “Zakhakhel Qaumi Lashkar”, che si trovavano nel mercato di Landikotal. La comunità tribale dei Zakhakhel è da tempo nel mirino degli estremisti islamici per il suo ruolo a fianco del governo di Islamabad nelle compagne militari contro gli insorti. In un simile attacco esplosivo contro l’etnia, sempre vicino al confine afghano, erano morte 35 persone e decine erano state ferite: anche in quell’occasione l’ordigno era stato nascosto a una fermata del bus in un mercato dell’area di Jamrud e azionato a distanza con un telecomando.

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di AnFo
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