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PAKISTAN: UCCISA BENAZIR BHUTTO


PAKISTAN: UCCISA BENAZIR BHUTTO
27/12/2007, 17:12

La politica internazionale, le istituzioni di tutti i paesi sono costernati e preoccupati. Una notizia è giunta alle loro orecchie, al di là di quelle che ogni giorno la cronaca gli riserva: la leader dell'opposizione pachistana, Benazir Bhutto, è morta, anzi è stata uccisa.
L'ex premier era rimasta coinvolta in un grave attentato a Rawalpindi e quindi trasferita ricoverata in ospedale per un intervento di emergenza. Il bilancio dell'attacco è di 35 morti, almeno.
Dalle prime ricostruzioni, effettuate e rese note dalla televisione del paese, sarebbe stato un cecchino a spararle alla nuca.
Discordanti le ipotesi della polizia che parla di due attentatori che, su una moto, si sarebbero avvicinati all'auto della Bhutto e avrebbero sparato almeno cinque colpi con un fucile mitragliatore.
Immediate le reazioni di tutta la politica, il primo a parlare è stato, ovviamente, il marito della vittima, Asif Ali Zardari, che ha dichiarato che la morte della donna sia "opera del governo".
L'ONU, invece, ha convocato d'urgenza il Cosiglio di Sicurezza.
Il Ministro degli Esteri italiano, Massimo D'Alema ha voluto "ribadire la determinazione dell'Italia a combattere ed isolare ogni forma di terrorismo, nonché a sostenere, in ogni maniera possibile, le ragioni del dialogo e del cammino di riconciliazione nazionale in Pakistan". 
La situazione in Pakistan, però, si fa più grave,  la notizia della morte di Benazir Bhutto ha scatenato scontri e manifestazioni di protesta in tutto il paese.



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di Redazione
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