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Ed è in via di approvazione un piano di altre 20000

Palestina nell'Onu? Israele dà il via alla costruzione di 3000 abitazioni


Nella foto la sedia per il delegato palestinese all'Assemblea Generale dell'Onu
Nella foto la sedia per il delegato palestinese all'Assemblea Generale dell'Onu
30/11/2012, 16:59

TEL AVIV (ISRAELE) - Non si è fatta attendere la prima risposta di Israele alla decisione dell'Onu di riconoscere la Palestina, sia pure solo come "Stato non membro, osservatore". Il governo Netanyahu, secondo quanto annunciato dal sito Ynet, ha dato il via ad un nuovo piano di costruzione edilizia: 3000 nuovi appartamenti da costruire nei Territori Occupati, ampliano le colonie illegali già esistenti. Insomma, è un guanto di sfida. Il governo di Tel Aviv sbatte i pugni sul tavolo ed afferma che continuerà a fare quello che vuole e come vuole, a distruggere le case dei palestinesi per ampliare i propri insediamenti illegali e magari a continuare a bombardarli, se gliene viene il ticchio. 
E a dimostrazione di questo, ci sono voci sulla prossima approvazione di un megapiano per altri 20 mila appartamenti, da costruire per i tre quarti in Cisgiordania, entro il 2014.
Adesso bisognerà vedere se i Paesi dell'Onu saranno consequenziali: Abu Mazen ha scelòto questo passo diplomatico - il riconoscimento della Palestina all'Onu - essenzialmente per avere protezione contro gli attacchi israeliani e contro i continui espropri di terra palestinese da parte dei coloni ebrei. Vedremo domani che succederà. 

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di Antonio Rispoli
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