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PAPA: ACCUSE DA BIN LADEN, IGNORATO DALLA CINA


PAPA: ACCUSE DA BIN LADEN, IGNORATO DALLA CINA
20/03/2008, 10:03

Non è un buon momento, per Papa Benedetto XVI. Innanzitutto ieri è stato, suo malgrado, "protagonista" di un messaggio audio di Bin Laden, che lo ha accusato di guidare una crociata antiislamica, insieme alla UE; la quale, a sua volta, viene accusata anche per la pubblicazione delle famose vignette satiriche sull'Islam.

Inoltre Papa Ratzinger, che ieri - dopo diversi giorni di silenzio - si era espresso su quello che sta avvenendo in Tibet, sia pur limitandosi ad un generico invito al dialogo e alla tolleranza, è stato completamente ignorato dal governo cinese. Il quale ha negato l'ipotesi di "tolleranza", perchè "non può esistere tolleranza verso i criminali che hanno violato la legge". Inoltre sono state date le cifre del governo di Pechino sui disordini avvenuti a Lhasa: sedici morti, tutti cittadini cinesi; 350 feriti, 200 arrestati, 20 milioni di euro di danni. CIfre contestate dal governo tibetano in esilio, che parla di oltre 100 morti tra i manifestanti (e le foto che cominciano ad arrivare dimostrano che questa cifra è più verosimile) e 800 arrestati.

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di Antonio Rispoli
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