Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Pontefice invita militari a deporre le armi

Papa, l'Angelus di Capodanno per la pace nel mondo


Papa, l'Angelus di Capodanno per la pace nel mondo
01/01/2010, 17:01

CITTA' DEL VATICANO - Rituale messa d’inizio anno e recita dell’Angelus nella basilica di San Pietro per Papa Benedetto XVI.  Nel primo giorno del 2010 la Chiesa cattolica celebra la solennità di Maria santissima Madre di Dio nonché la Giornata mondiale della pace. E proprio il tema della pace nel mondo è stato il perno del discorso del Pontefice.
Benedetto XVI ha parlato di rispetto reciproco, dipendente dall’ essere educati “fin da piccoli al rispetto dell’altro, anche quando è differente da noi, e ad una responsabilità ecologica, basata sul rispetto dell’uomo e dei suoi diritti e doveri fondamentali”.  “Ormai è sempre più comune l’esperienza di classi scolastiche composte da bambini di varie nazionalità - ha osservato il Pontefice durante l’omelia - ma anche quando ciò non avviene, i loro volti sono una profezia dell’ umanità che siamo chiamati a formare: una famiglia di famiglie e di popoli».
Il Papa ha parlato dell’importanza di investire nell’educazione  e nella trasmissione di nozioni tecnico-scientifiche, “solo così l’impegno per l’ambiente può diventare veramente educazione alla pace e costruzione della pace”.
Singolare anche l’appello lanciato ai militari di ogni guerra di deporre le proprie armi dinanzi agli altri esseri umani. Papa Ratzinger ha invitato i gruppi armati di qualunque tipo ad “abbandonare la via della violenza, nel rispetto delle persone e della vita umana”.
Particolare quanto sincero l’auguri rivolto dal Papa, dopo l’Angelus, al presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. Benedetto XVI, rivolgendosi al Capo dello Stato e alle alte cariche di Governo, ha formulato i suoi personali  auguri per l’anno appena iniziato.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©