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Quasi la metà del paese contraria alle scelte economiche

Papandreou: ''Unità nazionale per salvare il Paese, chiedo la fiducia in parlamento''

Oggi si riuniscono i ministri delle Finanze europee

Papandreou: ''Unità nazionale per salvare il Paese, chiedo la fiducia in parlamento''
19/06/2011, 13:06

ATENE – Dopo la settimana da clima di guerra civile per le strade di Atene, tra scontri della polizia con la popolazione civile stanca di pagare il prezzo più alto della crisi attraverso l'aumento delle tasse, il primo ministro greco, Georges Papandreou, ha rivolto un appello ai partiti politici per arrivare a un voto di fiducia in Parlamento, necessario a superare la crisi in un "momento cruciale" per la storia del Paese: " Ho chiesto che il Parlamento rinnovi la fiducia al governo poiché il paese si trova in un momento cruciale – ricordando - La priorità è un accordo nazionale per far fronte al deficit e al debito della Grecia".


Il piano di austerity del governo prevede tagli per 28,4 miliardi di euro che dovrà essere varato entro fine giugno per convincere Ue e Fmi a proseguire sulla strada degli aiuti finanziari ad Atene.
Peccato che la metà dei greci, il 47,5 per cento, è contro le misure che il governo sta definendo per salvare il Paese dalla bancarotta.

I ministri delle Finanze europee si riuniranno oggi in una riunione straordinaria, proprio per affrontare l'argomento Grecia e la situazione dell'euro.

 

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di Zaccaria Pappalardo
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