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Ex direttore del Fmi assediato davanti casa: volano insulti

Parigi, Strauss-Kahn torna a casa. La folla non lo risparmia: "Pervertito"


Parigi, Strauss-Kahn torna a casa. La folla non lo risparmia: 'Pervertito'
04/09/2011, 21:09

PARIGI - Un bagno di folla del genere, proprio non se l’aspettava.  Assediato prima all’aeroporto Charles de Gaulle, poi davanti al suo appartamento, nel cuore di Parigi: decine di giornalisti e curiosi e alcuni cittadini indignati hanno accolto l’ex-direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn al rientro in Francia da uomo libero dopo lo scandalo sessuale che l'ha travolto.
“Siamo in una democrazia – grida qualcuno -. È un gran pervertito e ho il diritto di dirlo. Non lo vogliamo nel nostro Paese, che vada a farsi curare altrove”. Nonostante certi commenti poco lusinghieri che gli sono stati rivolti davanti a casa, DSK, ha comunque continuato a elargire sorrisi, accompagnato dalla moglie Anne Sinclair.
“Non è stato proprio scagionato – dice un vicino di casa all’agenzia di stampa Euronews – . È piuttosto il funzionamento della giustizia americana che ha portato a questo. Non potevano spingersi oltre. Ora ci viene detto che giocherà un ruolo nel rivitalizzare la Francia, beh, per il momento non sono affatto d’accordo”.
Dopo la chiusura del procedimento penale iniziato con le accuse di stupro da parte della cameriera del Sofitel di New York Nafissatou Diallo – che prosegue la causa civile – ora Strauss-Kahn deve affrontare la giustizia per un altro caso simile in Francia.
Qualcuno a Sarcelle, località nel nord di Parigi dove Strauss Kahn era stato sindaco, ritiene tuttavia che dovrebbe riprendere l’attività politica: “Credo che si dovrebbe cancellare tutto, al 200 percento. E non credo siamo solo noi qui a Sarcelles che dovremmo dimenticarci di tutto questo. Credo che tutti in Francia dovrebbero voltare pagina”.
Davanti all’appartamento di Places de Vosges, c‘è chi ha scelto un modo singolare, ossia cantando opera, per esprimere sostegno a quello che prima dell’arresto oltreoceano – poco meno di quattro mesi fa – era considerato il candidato socialista di punta, favorito nella corsa alle presidenziali francesi del prossimo anno.
 

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di Davide Gambardella
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