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Dopo due mesi, la donna si concede ai mass media

Parla Ophelia: "Strauss-Kahn deve finire in prigione"

Gli avvocati di DSK: "Vuole aizzare l'opinione pubblica"

Parla Ophelia: 'Strauss-Kahn deve finire in prigione'
25/07/2011, 13:07

NEW YORK (USA) - Manca una settimana al primo agosto, data in cui Dominique Strauss-Kahn, ex numero 1 del Fondo Monetario Internazionale, dovrà comparire davanti al Tribunale di New York per rispondere di sette reati, tra cui il sequestro di persona e lo stupro, E per la prima volta compare in Tv Nafissatou Diallo, la cameriera guineana - conosciuta anche come "Ophelia", nome datole dalla stampa per proteggerne l'identità - che ha accusato Strauss-Kahn di stupro, lo scorso maggio.
E la sua versione non si discosta da quella ripetuta alla Polizia: lei è entrata nella camera dell'hotel dopo aver bussato e non aver ricevuto risposta, si è trovata di fronte un anziano signore (a lei sconosciuto) nudo, che ha chiuso la porta della camera, impedendole di uscire, e l'ha costretta ad un rapporto sessuale non voluto. Poi ha aggiunto: "Voglio giustizia, voglio che vada in prigione. Dio mi è testimone: ho detto la verità. Lo giuro, Dio lo sa. E anche lui (Dominique Strauss-Kahn, ndr) lo sa".
L'intervista è stata rilasciata alla rivista Newsweek e alla rete televisiva Abc. Quando i due media hanno annunciato l'intervista, i legali dell'ex numero 1 del Fmi hanno protestato, dicendo che la donna intendeva solo aizzare l'opinione pubblica, in vista della prossima udienza del loro assistito. SIngolare premura da parte di persone che hanno accusato in TV e sui giornali la donna di essere una ricattatrice, una malvivente, una prostituta e peggio. Quello era solo un modo simpatico di esprimere la loro solidarietà alla (presunta, finora) vittima di una violenza sessuale?

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di Antonio Rispoli
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