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Il regista parla per la prima volta con una lettera aperta

Parla Polanski: "Contro di me processo mediatico dei giudici USA"


Parla Polanski: 'Contro di me processo mediatico dei giudici USA'
03/05/2010, 10:05

GSTAADT (SVIZZERA) - Sono passati oltre 7 mesi da quando il regista polacco Roman Polanski è stato arrestato dalle autorità svizzere, su richiesta della Polizia statunitense, mentre andava a ritirare un premio. Una cosa molto strana, dato che il motivo dell'arresto risiede in un mandato di cattura del 1977 e che Polanski era di casa in Svizzera, dove aveva comprato anche uno chalet a Gstaadt, dove abitava diversi mesi all'anno da anni. In ogni caso finora il regista polacco si è espresso solo attraverso le richieste dei legali alle varie corti statunitensi, ma adesso ha deciso di far conoscere la propria versione dei fatti, attraverso una letera aperta inviata al Quotidiano del Ticino e pubblicata sul sito web  “Le regole del gioco”, diretto dal suo amico filosofo Bernard-Henri Levy.
Nella lettera, Polanski accusa i giudici di voler fare un processo mediatico contro di lui, manipolando le carte, solo per farsi pubblicità. Infatti il regista ricorda il suo periodo di reclusione di 42 giorni, fatto nel penitenziario di Chino, in California, che era la pena a cui era stato condannato per "rapporti sessuali impropri", con una tredicenne. Infatti, secondo la legge californiana, se c'è il consenso della minore, il reato è considerato molto lieve, con una pena detentiva massima di due anni. E quindi potrebbe benissimo essere stato condannato ad un mese e mezzo di reclusione, rientra nei parametri della pena. D'altronde, l'enorme bolla mediatica che si è creata, lascia pensare che ci sia una situaizone di questo genere. I media statunitensi avevano dato meno spazio alle truffe di Madoff, che è stato condannato a 150 anni di reclusione, che alla vicenda del regista Polanski. Così come è facile immaginare che si tratti di una montatura per un regista scomodo, per questi USA in guerra da 10 anni.

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di Antonio Rispoli
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