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La Casa Bianca e il generale Petreus preoccupati

Pastore invita i fedeli a bruciare il Corano l'11 settembre


Pastore invita i fedeli a bruciare il Corano l'11 settembre
08/09/2010, 10:09

USA - Sta destando molta preoccupazione l'iniziativa del pastore evangelico Terry Jones, che ha incitato i fedeli a celebrare l'11 settembre bruciando una copia del Corano. In una intervista rilasciata alla Cnn il pastore Jones specifica: "Gli Stati Uniti affrontano un nemico con il quale non si può dialogare, un nemico a cui bisogna dare una dimostrazione di forza. L'iniziativa non è una dimostrazione di odio, ma un avvertimento sulla minaccia rappresentata dall'Islam".
La notizia si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, tanto che in Afghanistan ed in Iraq sono già cominciate le prime manifestazioni di protesta. Tanto che i responsabili di molte comunità religiose statunitensi hanno lanciato appelli alla tolleranza religiosa e al dialogo. Per esempio, in una intervista l'arcivescovo di Washington, Theodore McCarrick, ha detto: "Tutti noi abbiamo la responsabilità di ricordare, come già fece Martin Luther King, che la libertà religiosa ha portato genti bellissime ad approdare sulle coste americane e che è al fondamento di questa Nazione. Una società basata sull'odio non fa parte dell'America".
L'iniziativa ha anche destato la preoccupazione della Casa Bianca e del generale Petreus, capo delle forze armate Usa in Medio Oriente. Infatti si teme che questo episodio possa essere il la ad una serie di attentati contro i soldati americani. Infatti a quel punto per gli insorti sarebbe semplice usare la rabbia popolare del mondo islamico per trovare assistenza nell'organizzare nuovi attentati contro gli statunitensi presenti all'estero. Tanto che l'amministrazione Obama ha diffuso un allarme, rivolto a tutti gli americani, di non fermarsi in bar o ristoranti all'aperto fino a nuovo ordine.

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di Antonio Rispoli
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