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La Merkel: "Anche da noi riforme impopolari ma utili"

Patto Italia-Germania, Monti: "Insieme per salvare l'Europa"

La cancelliera: "Lavoriamo per le generazioni future"

Patto Italia-Germania, Monti: 'Insieme per salvare l'Europa'
04/07/2012, 20:07

ROMA - Nel vertice Ue di giovedì e venerdì scorsi “abbiamo trovato una soluzione soddisfacente per tutti”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel al termine dell'incontro con Monti. “Ormai abbiamo affrontato tanti consigli Ue, sappiamo che ogni Paese rappresenta il proprio interesse ma sappiamo anche che le decisioni le dobbiamo prendere solo all’unanimità”, ha detto la Merkel. Quindi, ha spiegato la cancelliera, “dobbiamo concertare i nostri interessi e trovare una soluzione soddisfacente per tutti. E questo è successo giovedì e venerdì scorsi”.
Sulle riforme. Anche in Germania sono state fatte riforme “impopolari”, ma”sono convinta che sia stata fatta la cosa giusta per le giovani generazion”. Lo ha ribadito poco fa Angela Merkel, durante la conferenza stampa a villa Madama con Mario Monti. “Quando sono diventata cancelliera federale in Germania c’erano cinque milioni di disoccupati - ha ricordato Merkel - abbiamo fatto cose per cui ancora sono tristi in Germania, molta gente ancora non l'ha capito. Ma sono convinta che sia stata fatta la cosa giusta per i nostri figli e per i figli dei nostri figli. Si tratta di lasciare spazio alle future generazioni per nuove strade, infrastrutture, investimenti. Si tratta di giustizia e di equità. Quando arrivano i successi - ha concluso - e arriveranno anche in Italia, i punti di vista cambiano”.
Monti. “Io e la Merkel lavoriamo molto bene insieme, perché, lei tedesca e io italiano, crediamo in una Soziale Marktwirtschaft altamente competitiva. E' sempre un grande piacere incontrare la Merkel e avremo altre occasioni per vederci”. A spiegare i motivi della sintonia con il Cancelliere tedesco, è il premier Mario Monti nel corso della conferenza stampa a Villa Madama, facendo rifermento all'economia di mercato sociale. “La sua - ha osservato il Professore - è molto più competitiva della nostra ma spero che noi accorceremo le distanze per poter spingere insieme l'Europa in avanti”.

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di Valerio Esca
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